Autocertificazione di Domicilio in Italia

HAI DECISO DI TRASFERIRTI AD UN NUOVO DOMICILIO?

ECCO UNA SERIE DI CONSIGLI UTILI E TUTTE LE PROCEDURE PER LA DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE


Domicilio in Italia

Si sa che la burocrazia non è mai una cosa facile, in particolar modo in Italia! Snellire i processi burocratici e facilitare la comprensione delle procedure permettendo un contenimento di tempo e fatica è il sogno di ogni italiano, ma su questi argomenti al momento non è prospettabile un immediato progresso e quindi devi armarti di una piccola dose di pazienza.

Gli interrogativi sono sempre tanti…chi bisogna avvisare quando si trasloca presso un nuovo domicilio, quali sono le procedure da fare e la documentazione da presentare sono domande ricorrenti cui non sempre riesci a rispondere da solo. Soprattutto, cambiare il tuo domicilio può diventare un po’ complicato senza conoscere l’iter da seguire riguardante dichiarazioni, documenti personali e fornitori di servizi. In quest’articolo troverai tutte le risposte che cerchi per affrontare il cambio di domicilio senza stress.


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    DIFFERENZA TRA DOMICILIO E RESIDENZA IN ITALIA

    Partiamo subito dicendo che la cosa più importante da comprendere prima di procedere nella lettura di questa utile guida è la differenza che intercorre tra domicilio e residenza che possono coincidere o essere separati, ma in generale queste due parole vengono usate erroneamente in modo interscambiabile.

    Domicilio e Residenza NON sono la stessa cosa e questo punto viene chiaramente spiegato dalla legge con l’articolo 43 del Codice Civile: “il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi. La residenza è nel luogo in cui la persona ha dimora abituale”.

    La differenza consiste nel fatto che la residenza è dove la persona risiede di fatto mentre il domicilio corrisponde alla sede degli affari o degli interessi, ma come già accennato spesso domicilio e residenza possono essere rappresentati dallo stesso luogo.

    Quindi, la prima domanda che devi porti è capire se ciò che hai bisogno di cambiare è il domicilio, la residenza o entrambi!


    TIPI DI DOMICILIO

    L’ Italia può essere considerata un Paese che distingue in modo capillare le categorie burocratiche e di conseguenza esistono ben 5 tipi di domicilio:

    • Domicilio volontario che è quello più comunemente richiesto e rappresenta il luogo che scegli volontariamente come luogo di domicilio.

    • Domicilio legale stabilito dalla legge per motivi specifici come ad esempio nel caso di minori che devono fissare il proprio domicilio presso la residenza del tutore legale.

    • Domicilio generale unico per un singolo soggetto e scelto volontariamente da quest’ultimo per i propri affari o interessi, come per esempio nel caso dei professionisti.

    • Domicilio speciale che può essere più di uno e corrisponde alla sede dove la persona stabilisce la sede di un proprio circoscritto interesse, anche temporaneo.

    • Domicilio digitale nato con l’introduzione della Posta Elettronica Certificata (PEC) che dà facoltà alla persona di eleggere il proprio domicilio digitale per facilitare ad esempio le comunicazioni tra istituzioni e soggetto interessato.

    Secondo la legge, il domicilio è il riferimento principale nella relazione tra un soggetto ed il suo territorio poiché l’aspettativa è quella di trovare fisicamente in quel luogo la persona.


    REQUISITI NECESSARI PER STABILIRE IL DOMICILIO

    I due requisiti fondamentali per poter stabilire un domicilio sono due condizioni essenziali:

    • • La volontà di stabilire in quel luogo la sede principale dei propri interessi ed affari

    • • Una condizione di stabilità in quel determinato luogo


    CRITERI ADOTTATI NELLA SCELTA DEL DOMICILIO

    Per la scelta del domicilio non è per legge obbligatoria alcuna registrazione pubblica, in quanto esso non è soggetto ad alcuna formalità. Nell’ambito della Pubblica Amministrazione non vengono rilasciati certificati di domicilio.

    Le procedure pertanto richiedono il rilascio una dichiarazione scritta in cui viene specificato il luogo prescelto, nei casi in cui ve ne sia richiesta. In particolare, essa è necessaria nei casi di accertamento del luogo dove la persona studia o lavora e prevedono che si compili un’autocertificazione di domicilio nella quale viene dichiarato il luogo prescelto come domicilio, includendo la via, il numero civico e la città.

    Nei casi in cui invece si verifichi la necessità di presentare un’attestazione del domicilio, tale dichiarazione avviene con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.


    COME SI COMPILA L’AUTOCERTIFICAZIONE DI DOMICILIO

    Come già accennato, l’autocertificazione di domicilio rappresenta una dichiarazione in cui la persona dichiara il luogo che ha scelto per i propri interessi ed affari. Esso viene legalmente riconosciuto e può essere presentato ad

    che per legge sono tenuti ad accettare l’autocertificazione con la possibilità di verificare la veridicità dei dati inseriti dalla persona.

    Per essere autorizzati a presentare l’autocertificazione sono necessari alcuni requisiti, che rappresentano la condizione indispensabile per avere diritto a presentarla:

    • • Avere la cittadinanza italiana o comunitaria

    • • Essere maggiorenni

    • • Avere la firma del tutore legale nel caso in cui i soggetti sono minorenni

    • • Cittadini extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno

    La responsabilità della compilazione del modulo di autocertificazione di domicilio ricade completamente sul dichiarante ed un’eventuale non veridicità delle informazioni dichiarate ha conseguenze sul piano civile e penale con relative sanzioni.

    L’autocertificazione di domicilio ha una validità di 6 mesi dalla sua presentazione e se richiesto dovrà essere rinnovata alla scadenza di questo termine.


    COME SI COMPILA IL MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE DI DOMICILIO

    Il modello di autocertificazione di domicilio è molto semplice da compilare ed in questo paragrafo vogliamo fornirti le indicazioni per compilarlo:

    • PRIMA PARTE DEL MODELLO: è la parte in cui dovrai inserire i tuoi dati personali con tutte le informazioni relative a nome, cognome, data e luogo di nascita. Inoltre, in questa parte del modello bisognerà inserire anche la propria residenza.

    • SECONDA PARTE DEL MODELLO: questa parte dovrà essere compilata con i dati relativi al domicilio inserendo la via, il numero civico e la città.

    • DATA E FIRMA: la parte finale del documento è riservata alla data e alla firma con il nome del dichiarante e non ha bisogno di autenticazione da parte delle Autorità. L’unico vincolo è costituito dal fatto che nel caso in cui la dichiarazione venga inviata via mail o tramite fax, bisognerà allegare anche un proprio documento di identità.